Migliori Libri 2025

Mi sembra giusto cominciare l’anno di Spaghetti Weird con una classifica dei libri che più mi hanno colpito nell’anno appena passato, il 2025. Ribadisco, lo farò sempre, che il successo della narrativa di genere in Italia passa dal sostegno di tutte quelle realtà che lavorano bene, soprattutto se indipendenti. Quindi… In ordine rigorosamente sparso, quindi, eccovi la mia lista dei migliori libri 2025!

Arena

Francesca Tassini

Gladiatori? Non proprio. Qui c’è una squadra di facchini incaricata di allestire in un antico teatro romano uno spettacolo mastodontico dedicato ad Anubisil Re. Una volta arrivati nell’arena il mondo fuori precipita nel caos: il clima impazzisce, creature bestiali emergono tra le quinte, superstizioni e dinamiche di cameratismo tossico esplodono nelle tensioni del gruppo. Il protagonista, Sputo, si trova a scegliere tra l’identità corrotta e perfino violenta della sua squadra e una via d’uscita che sembra sempre più simile a un abisso.

Perché leggerlo:
Tassini prende un archetipo quasi classico (“lavoratori in un ambiente che implode”) e lo trasforma in una farsa grottesca e straordinariamente politica, dove l’antico e il contemporaneo si fondono in una spirale che mette in luce l’abisso della precarietà, dell’ansia collettiva e della paranoia.

    €11.30

    Terra Murata – Le campane della salvezza

    Francesco Corigliano

    Immagina un Nuovo Mondo dove Cristoforo Colombo non è mai tornato e al di là dell’Atlantico è saltato fuori un continente chiamato Terra Murata, una massa infinita di stanze, corridoi, salette e cantine che sembra rigenerarsi e persino mutare come un organismo vivo. Qui si muove una compagnia di mercenari e chierici guidata da Bartolomeo Surian, partita da Venezia Nova alla ricerca del Campanile di Mallio, ritenuto luogo sacro. La Terra Murata non risponde alle leggi della logica, e seguire i folli percorsi al suo interno può essere pericoloso anche per i più preparati…

    Perché leggerlo:
    È un labirinto mentale strepitoso, il miglior worldbuilding dell’anno, sorprese a ogni angolo e un’inventiva strepitosa da un autore, Francesco Corigliano, che ormai è più che una certezza nel panorama italiano.

    Dungeon Crawler Carl (tutta la saga)

    Matt Dinniman

    Un evento cataclismatico trasforma il pianeta in un gigantesco dungeon RPG, pieno di livelli, mostri, loot e spettacolarizzazione estrema della sofferenza umana, per la gioia dell’universo intero che assiste a questo spietato reality show. In compagnia di una gatta di nome Princess Donut, Carl deve sopravvivere a orde di creature, a regole di gioco sempre più astruse, alla brutalità di un mondo dove tutto è punteggio e nulla ha senso morale. 

    Perché leggerlo:
    Ho letto sette libri in sette settimane… praticamente una droga! Una caterva di mostri, loot, sarcasmo e humor nero. Una gioia per tutti gli appassionati di gdr e videogames. Letti in inglese, in italiano è disponibile solamente il primo volume, per ora. Ma la prosa di Matt Dinniman è molto accessibile!

    La notte prima del caos & Mattatoio Angelico

    Luca Pivetti

    Messi insieme, perché sarebbe ingiusto separarli e sceglierne uno. Sono onesto, ai suoi primi libri letti ero convinto che Pivetti fosse un onesto artigiano dell’horror, uno di quelli che si legge sempre con grande piacere ma senza aspettarsi capolavori assoluti. E invece sbagliavo. Ogni uscita è migliore della precedente, anche diversa per atmosfere, e dimostra anche una sensibilità crescente senza abbandonare l’amore infinito per mostri e frattaglie. Ed è indie!

    Perché leggerlo:
    Perché oltre a essere bravissimo Luca Pivetti è anche iper prolifico, quindi se volete star dietro alle sue nuove uscite dovete affrettarvi a recuperare questi!


    Amygdalatropolis

    B.R. Yeager

    Un anonimo utente digitale incastrato in un loop infinito di forum e board che rispecchiano il lato più oscuro e viscerale del web (contenuti volgari, violenti, indecifrabili). Non è una storia lineare: è una serie di thread, post, immagini, snippet di gergo da dark web che si alternano a momenti di coscienza disturbata, e tutto è filtrato attraverso la dissoluzione di un sé che non riesce più a distinguere tra realtà e mondo online, forse perché una differenza non esiste più. Il mondo reale fuori dalla sua cameretta è pressoché scomparso, consumato dalla visione passiva e dall’ossessione digitale. 

    Perché leggerlo:
    Perché Yaeger fa paura, e Amygdalatropolis è la cosa più repellente letta da anni.

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