Oblivion: la nostra prima fiera: libri, lettori e piccola editoria che cresce insieme
La prima volta non si scorda mai. Per Spaghetti Weird, OBLIVION a Roma è stata il debutto ufficiale nel mondo degli eventi dal vivo, il momento in cui il progetto ha preso corpo davanti ai lettori, agli autori e alle altre realtà della piccola editoria indipendente.
OBLIVION si è confermata una fiera diversa dalle altre. Già lo scorso anno avevo avuto modo di partecipare come autore e l’avevo trovata incredibile: nel 2026 è andata anche meglio. Panel riuscitissimi, organizzazione super disponibile, un’atmosfera anche con gli altri editori di collaborazione, dialogo, scambio. Un clima che raramente si trova e che, invece, dovrebbe essere la norma.
Per noi questo conta molto. Se la piccola editoria vuole crescere davvero, può farlo solo crescendo insieme. Portando i lettori a capire che un’editoria diversa è possibile. Più libera, più coraggiosa, meno omologata.
A Roma lo abbiamo visto accadere.
I nostri autori a OBLIVION: Berneschi e Rossi
Eravamo presenti con i due autori delle nostre prime pubblicazioni ufficiali.
Andrea Berneschi – Cose che non esistono

Adelaide Rossi – Un esercito di pomodori tristi

Incontrare i lettori dal vivo è tutta un’altra storia rispetto a qualsiasi post social. Stringere mani, parlare di scelte narrative, ricevere domande spiazzanti o entusiaste, vedere persone che tornano allo stand per dirti “mi hai convinto, lo compro”.
E sì, lo diciamo senza falsa modestia: le vendite sono andate benissimo. Per una prima fiera, per una realtà appena nata, il risultato è stato oltre le aspettative. Ma più dei numeri ci ha colpito l’attenzione. I lettori non cercavano solo un libro: cercavano un’identità, un tono, una direzione. E questo per noi è il segnale più importante.
Una fiera cooperativa

Uno degli aspetti che abbiamo apprezzato di più di OBLIVION è stato il rapporto tra le case editrici presenti. Dialogo, consigli, confronto reciproco sulle difficoltà distributive, sulle strategie. Nessun clima da “ognuno per sé”.
Il mercato per la piccola editoria non si allarga facendo guerra al tavolo accanto per due copie in più o in meno. Si allarga educando i lettori alla varietà. Se una persona scopre una piccola casa editrice e si appassiona, sarà più predisposta a scoprirne altre.
È un lavoro culturale prima ancora che commerciale.
Dove trovare i libri Spaghetti Weird
Al momento non è ancora possibile acquistare le nostre uscite online, ma manca poco: a fine marzo saranno disponibili anche in vendita digitale e tramite i canali ufficiali.
Nel frattempo, però, c’è un modo molto semplice per trovarci: dal vivo.
Il 21 e 22 marzo saremo a Marginalia a Milano, dove oltre ai titoli di Berneschi e Rossi sarà disponibile anche il nuovo romanzo di Michele Borgogni: La Vendetta del Corvo.

Sarà un’altra occasione per incontrarci, parlare di weird, horror, fantasy, fantascienza e di tutto quello che non rientra nelle categorie troppo comode.
Spaghetti Weird: un inizio concreto
OBLIVION Roma è stato il primo passo pubblico di un progetto che vuole fare le cose in modo diverso: curare i testi, sostenere gli autori, costruire una piccola comunità.
Se siete stati allo stand, grazie. Se ci state scoprendo ora, ci vediamo a Milano… o alla prossima fiera!
