,

Un esercito di pomodori tristi

18,00 

Se l’istinto di sopravvivenza è una colpa, siamo tutti colpevoli.

Dopo una guerra e una pandemia che hanno deformato il mondo, ciò che resta dell’umanità si aggrappa a un fragile equilibrio fatto di propaganda religiosa, violenza quotidiana e paura. La città è protetta da un muro, governata dai Pastori della Fede e infestata da mostri che un tempo erano persone.

In questo scenario si muove una protagonista senza nome: una vigilante solitaria che caccia creature nelle strade, scrive articoli manipolati per il regime e cerca, ogni giorno, di non perdere del tutto se stessa. L’unica cosa che la tiene in piedi è Giulia, un frammento di innocenza in un mondo che ha dimenticato cosa significhi esserlo.

Ma quando la verità comincia a incrinarsi — sulla città, sulla fede, sul nemico — diventa chiaro che il confine tra umano e mostruoso è molto più sottile di quanto sembri.

Un esercito di pomodori tristi è un romanzo distopico, horror e profondamente umano. Una storia di sopravvivenza e identità, che attraversa temi come il controllo, la propaganda, il corpo, il desiderio e la violenza sistemica senza mai semplificarli.

Con una scrittura secca, tagliente e senza concessioni, Adelaide Rossi costruisce un mondo brutale ma credibile, dove ogni scelta ha un costo e ogni respiro può essere l’ultimo.

- +

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Solamente clienti che hanno effettuato l'accesso ed hanno acquistato questo prodotto possono lasciare una recensione.

Carrello
Torna in alto